Installazione del nodo Ninux RossiniMusicaDalleOnde di Firenze

Presentazione

Faccio parte del gruppo Ninux Firenze fin dai suoi inizi per tutta una serie di ragioni che non è questo il luogo per esplicarle.

La mia adesione però era più che altro ideale perché pensavo che non sarei riuscito ad installare facilmente un nodo direttamente a casa mia per le condizioni del mio palazzo.

Questi è un vecchio palazzo di tre piani circondato da altri palazzi molto più alti. Inoltre non sembrava ci fossero altri nodi potenziali nelle vicinanze.

Nodo corrispondente

Qualche mese fa invece la situazione è radicalmente cambiata perché Gabriel del gruppo Ninux Firenze mi disse di aver installato un nodo proprio vicino a casa mia nella casa di un suo amico, il quale era disponibile a farmi connettere a patto di non dover spendere per gli impianti necessari.

Ho quindi deciso di acquistare due antenne M5, una per il mio palazzo e una per il nodo corrispondente e un router TP-Link 1043 per fare il così detto "Routing a terra" (vedi https://docs.google.com/document/d/1tEp4rFNDis4RAwwo4wwg6xDMdqeJKAi8FVYh_FsPEdk/edit?pli=1#).

L'installazione e la configurazione degli impianti del nodo corrispondente sono stati fatti da Gabriel e quindi non ne so niente.

Installazione dell'antenna sul tetto

Come ho scritto sopra, la situazione di partenza non era delle più semplici:

  • il tetto è di quelli a tegole (fotografia del tetto) come sono estremamente comuni in tutto il centro di Firenze, specialmente in palazzi costruiti prima della seconda guerra mondiale come il mio costruito nel 1900;
  • il palazzo è di tre piani, l'appartamento si trova al secondo e apparentemente non c'erano vie semplici per far passare il cavo dal tetto all'appartamento;
  • nel sottotetto non c'è alimentazione a 220V per cui è necessario far arrivare il cavo ethernet dal tetto fino all'appartamento, cavo che doveva necessariamente essere di tipo adatto all'esterno (di tipo FTP) e quindi piuttosto rigido e di grosso spessore.

I tecnici (Massimiliano ed Ettore) della ditta "S.C. Impianti" arrivati puntualissimi alle 9:00 e abbiamo cominciato subito a lavorare.

Il primo problema è stato riuscire ad aprire la botola che porta al sottotetto perché era chiusa da un lucchetto, la cui chiave non ero riuscito a rintracciare fra i vari condomini: di conseguenza abbiamo chiamato il fabbro-biciclettaio davanti casa (Giuseppe) che ci ha rotto il lucchetto con tecnica sopraffina.

Il sottotetto è risultato piuttosto agevole anche se pieno di vecchie antenne televisive abbandonate (sottotetto).

Arrivati sul tetto i tecnici mi hanno detto che questo era in buone condizioni ma che il salvavita aveva il primo attacco leggermente distante dalla botola esterna.

L'attacco dell'antenna è stato rapidissimo perché è stato usato il palo dell'antenna televisiva condominiale (M5 attaccata al palo delle antenne televisive).

Dopo aver fatto tutto il lavoro mi sono reso conto che in effetti era possibile fare tutto anche da soli a patto però di avere l'aiuto di almeno altre due persone perché da soli sarebbe stato forse troppo difficile. Non erano necessari attrezzi particolari tranne le cinture di sicurezza usate per agganciarsi al salvavita del tetto.

Tiraggio del cavo dal tetto all'appartamento

Poi è cominciata la parte più difficile, quella del tiraggio del cavo ethernet dall'antenna all'appartamento. Via via il cavo è stato etichettato con un cartellino "Antenna Noferini".

Il passaggio dal tetto al sottotetto è stato semplice passando dalla botola (fotografia della botola). Però non ho pensato di chiedere di lasciare un po' di cavo nel sottotetto nel caso fosse necessario spostare l'antenna sul tetto.

Dal sottotetto al vano scale è stato semplice perché c'era già un foro per far passare l'alimentazione della centralina dell'antenna televisiva (passaggio del cavo dentro la scatola dell'antenna televisiva).

Lungo il vano scale siamo stati fortunati perché c'era già una grossa canaletta installata prima che mi trasferissi in questo appartamento, quindi prima del 2002, nella quale correva una forassite (quella verde in alto in questa fotografia in quelle viola correvano doppini telefonici) opportunamente lasciata vuota che abbiamo usato per arrivare al piano.

Arrivati al piano siamo usciti dalla canaletta ed è cominciata la parte difficile perché le forassiti presenti erano evidentemente molto più vecchie e quindi strette. Dalla canaletta siamo entrati nel muro in una forassite che arrivava in una scatolina sopra all'appartamento davanti al mio (scatola sopra all'appartamento) e da lì sempre in una forassite che arrivava in una scatolina sopra alla porta del mio appartamento e quindi dentro, insieme al doppino telefonico.

Da qui non siamo più stati in grado di usare le forassiti perché erano troppo piccole e già usate per il doppino telefonico inguainato dentro ad un cavo e abbiamo dovuto lasciare il cavo all'esterno del muro (foto da fare).

In totale, dal tetto al punto di attacco del cavo, i 50 metri di cavo sono risultati abbastanza precisi.

In due ore, compreso il caffè d'ordinanza, il lavoro è stato completato.

Configurazione della rete casalinga

Come configurazione di rete mi piace l'idea di usare la sotto-rete che mi sono riservato della rete interna di Ninux, 10.150.29.X, come indirizzi locali. L'idea mi piace perché in questo modo tutti i computer della mia rete casalinga entrano direttamente dentro Ninux.

Router

TP-Link TL-WR841N/ND v8 OpenWrt Attitude Adjustment 12.09 / LuCI 0.11.1 Release (0.11.1)

Indirizzo: 10.150.29.1 Impostata una rotta statica con

Interface Target IPv4-Netmask IPv4-Gateway Metric MTU
lan 10.0.0.0 255.0.0.0 10.150.29.2 2 1500

Un configurazione che mi ha fatto perdere un monte di tempo perché non riuscivo a far vedere la rete Ninux a tutti i computer della rete interna è quella di abilitare la voce forward nella sezione di configurazione di openwrt

Network -> Firewall -> General Settings -> Zone => Forwardings -> lan => wan

Computer con olsrd

Indirizzo: 10.150.29.2 Vlan di controllo: eth0.3 172.19.194.3/16

Antenna

L'antenna è stata lasciata con il sistema operativo della Ubiquiti con queste configurazioni:

Wireless -> Wireless Mode -> Station (perché la corrispondente è in modo AP)

Network -> Network Role -> Bridge

Network -> Management Network Settings -> Management Interface -> Lan0 con indirizzo 10.150.29.254

Network -> VLAN Network

Enabled Interface VLAN ID Comment
X LAN0 3 VLAN di traffico wireless

C'è anche una VLAN 7 che sarebbe quella di gestione, così come recita il documento del Routing a terra ma che io non uso perché ho tutta la rete locale dentro Ninux e quindi ci arrivo direttamente.

Bridge Network

Enabled Interface STP Ports Comment
X BRIDGE0   WLAN0 bridge da/verso router a terra
      LAN0.3  

Spese

Queste sono state le spese totali

Ragione Spesa Note
50 metri di cavo utp 42€  
router per il nodo corrispondente 66€  
antenne - 2 M5 160€ il prezzo è leggermente più alto di quello realmente pagato (circa 64€ ad antenna) ma nel gruppo Ninux Firenze c'è la politica di pagare un pochino di più le antenne comprate insieme per lasciare qualcosa al gruppo
installazione antenna 158€  

Autore: Leandro Noferini

Email: lnoferin@cybervalley.org

Created: 2014-08-06 mer 19:55

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